Cliente
Privato
Tipologia
Residenza
Anno
2020
Luogo
Oria
Stato
Completato
Superficie
260 mq

casa barletta

“In generale, quando si passeggia per la maggior parte delle periferie delle città del sud Italia si può osservare che sono affette da una sorta di “autismo urbanistico”; è come se ogni casa avesse detto addio a tutti gli altri. Questa riflessione ci porta ad un modello antico in cui c’erano solo pochi palazzi ed un grumo di casupole e pagliai, ma il tutto faceva un paese che aveva una sua identità, un suo sapore, perché le persone prima che abitare una casa abitavano il luogo.”

(cit. Franco Arminio)

Casa Barletta è un progetto “sperimentale” all’interno di un recente piano di lottizzazione alla periferia del comune di Oria. L’intenzione dei progettisti è quello di realizzare una casa che infranga la cortina rigida delle recinzioni e dei cancelli per aprirsi al quartiere, alla ricerca di un dialogo che stabilisca una nuova relazione tra spazio pubblico e privato e, se possibile, contribuire a generare modelli di bellezza attraverso una membrana permeabile costituita da giardini privati aperti verso la scena urbana.

Questa casa-paesaggio propone un modello che possa essere reiterato per ridisegnare le piccole periferie, che possa mettere in relazione le abitazioni attraverso il tema del verde e costituire tutte insieme una nuova idea di città condivisa, un luogo di tutti, da abitare, in cui passeggiare e vivere senza la paura della reciproca esistenza. Casa Barletta, non ha dunque un cancello verso il fronte strada, ma accoglie chiunque passi davanti invitandolo ad osservare i muretti a secco, le scalinate bianche in pietra di Trani, i rigogliosi cespugli di salvie, gaure, santoline, rosmarini, mirti, lantane, lavande, russelie, festuche, penisetum, perovskia, melograni e limoni. Due semplici e solidi volumi si ergono al culmine del giardino, bianchi e silenziosi accolgono gli spazi della casa: quello più alto contiene il soggiorno e la cucina, ed è caratterizzato da due volte tronco-coniche asimmetriche. Queste moderne volte terminano con dei lucernari apribili che generano dei camini di ventilazione garantendo un efficace raffrescamento e ricambio d’aria naturale. Il volume della zona giorno si lascia attraversare da due ampie vetrate che si aprono verso il giardino. L’altro volume più basso e slittato in avanti accoglie le funzioni della zona notte, tre ampie camere da letto ed i servizi. Le bucature in questo caso sono più intime e raccolte.

La casa è caratterizzata da un intonaco bianchissimo ed è adagiata su una pavimentazione esterna in pietra di Trani, la pietra Pugliese per eccellenza. Il giardino disegnato “a terrazzi” ricalca lo stile dei giardini autoctoni ed è realizzato in pietra locale a secco. All’interno un caldo pavimento in parquet ad olio e un design semplice rende la casa comoda ed accogliente.