Cliente
Privato
Tipologia
Residenza
Anno
2018
Luogo
Altamura
Stato
In corso
Superficie
150 mq

Passive house 2.0

Tra tradizione e innovazione.

L’idea di realizzare un’architettura che guardi sempre più verso un futuro sostenibile e con l’impiego di materiali pregiati, ecologici e naturali, quali il legno, ci ha spinti a progettare una casa che incontra la tradizione del luogo e l’innovazione della sua tecnologia e design.

Denominata come “passive house”, è stata pensata per essere un’abitazione a basso consumo energetico e ad elevato potenziale termico isolante, grazie appunto all’utilizzo del legno. Si tratta, infatti, di un materiale che rispetta l’ambiente sia per le sue origini, sia per il modo in cui esso viene lavorato; inoltre è sicuro dal punto di vista antisismico, in caso di incendio, e rispetta i tempi e i costi di costruzione.

Questa abitazione è stata sviluppata in collaborazione con la Rubner, azienda leader nel settore delle costruzioni in legno.

Dal punto di vista estetico, il progetto, se da un lato abbraccia in maniera intrinseca il paesaggio e l’architettura del luogo, con la sua copertura a falde, dall’altro si pone come elemento di innovazione, dalle linee semplici ed essenziali. Il grande volume che accoglie gli ambienti della casa, viene smaterializzato sia grazie alle grandi aperture che permettono di creare un intimo rapporto tra interno ed esterno, sia dalla sottrazione di elementi che donano dinamismo e giochi di luci e ombre.

L’involucro è concepito per essere realizzato con materiali naturali, struttura in legno lamellare e cappotto in sughero, che consentono di avere murature esterne con valori di  trasmittanza U pari a 0.17 W/mqK e solaio di copertura con trasmittanza U di 0.13 W/mqK; valori molto inferiori agli attuali limiti normativi. Le straordinarie proprietà forniscono una protezione termica durante tutto l’anno grazie alle piccole cellule piene d’aria che ostacolano il passaggio del calore. Questo fa sì che in estate la casa rimanga gradevolmente fresca lasciando il calore all ’esterno, mentre in inverno, al contrario, è ben calda, consentendo quindi, di ridurre al minimo l’utilizzo di sistemi di climatizzazione.